Indipendenza

Indipendenza non è soldi, non è tempo, ma spazio.

Probabilmente lo spazio necessita di tempo e soldi per almeno esistere, ma singolarmente questi due elementi sono totalmente inutili. Non ci farei nulla con chilogrammi di banconote se non avessi neanche un istante, non ci farei nulla con giornate intere senza avere abbastanza di quella carta stampata che tanto adulate.

Quel che più mi preoccupa, più del non avere spazio, è il mio gratificarmi difficilmente che mi porta al non sapermi accontentare, per cui con poco spazio non ci farei nulla tralasciando l’alimentare del desiderio di averne dell’altro. Continue reading “Indipendenza”

Mediocre costanza

Io definirei l’essere costanti: esser abituali.

Qualcuno addirittura ostenta all’abitualità, al ripetersi delle giornate aspettando il fine settimana per vedere la partita, se ne quasi vanta.
Ovviamente nella struttura della nostra società la costanza è fondamentale ma questo non esclude la mediocrità racchiusa all’interno di essa.

Quel che più non vorreste sentirvi dire è che non potete continuar a vivere soltanto in Bianco e Nero, assaporate quelle cazzo di sfumature ricercatissime, le dicotomie lasciatele a chi è convinto di dover vivere per lavorare, e non del contrario.

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Princìpi

Parole dette a caso per sembrare, ipocrisia, incoerenza.

“Ma che cazzo stai a di?”

È raro trovare qualcuno che crede davvero in quel che dice poiché solitamente chi parla non agisce.
Il me di circa un anno fa si rispecchia pienamente in queste poche parole, sì, anch’io fui un ipocrita di merda in alcuni miei trascorsi. Continue reading “Princìpi”