Led freddi

Chi si é sempre sentito strano finisce per credere agli altri e poi prega di riuscire a sistemarsi, in un giorno che prima o poi arriverà.

Non é esplicabile se non che a chi é strano. Neanche a chi si crede tale ma é normale perché fingerebbe di capire e finirebbe anche per esserne convinto.

Mi dissero che non esiste la fattispecie del contrario e quindi il risultato non può che essere uguale. Come fosse stata matematica.

E la matematica non si discute, neanche io mi permetto.

E allora bisogna sistemarsi. Bisogna smettere di essere degli adolescenti del cazzo.

Qualcuno si rinnega e ci riesce, invece altri diventano ogni giorno più tristi.

Con le prove alla mano, mi provarono che l’epitaffio é sempre “Triste e anestetizzato. Qui giace nessuno”.

Le prove non le controlla mai nessuno, d’altronde come biasimarlo.

Quindi chi dallo psicologo e chi senza volerlo. Chi con la droga, chi con gli psicofarmaci e chi agli arresti domiciliari. Chi in carcere. Chi morto.

Anche i più tosti finiscono per cedere alle contraffate idee della normalità ma per fortuna non lo avevo capito e allora pensai “Vaffanculo”.

Mi dissero che la vita é fatta di compromessi e allora decisi di sfidarla.

Chi avesse ceduto sarebbe finito anestetizzato dalle ambivalenze e dalle incongruenze logiche di una realtà fin troppo complessa però mascherata da bianco e nero.

È semplice scegliere tra due colori. Ma se facciamo finta siano solo due magari finisce anche che ce ne convinciamo, magari finisce anche che tutti gli altri non esistono più.

Meglio? Peggio?

Acceso? Spento?

Come lo vuoi il lead?

Freddo? Caldo?

Solo se noti una crepa puoi permetterti di uscire. Quando c’é quella stringa evidentemente errata. Nell’istante in cui c’é quella congiunzione chiusa a forza che se solo avessi gli occhiali sarebbe chiarissima la truffa.

La truffa della normalità.

Poi però succede qualcosa e solo un cieco negherebbe l’esistenza di Dio. Oppure qualcuno a cui hanno venduto degli occhiali con la promessa che avrebbero funzionato senza mai doverli sistemare.

Timorato di Dio o Ateo?

Dopo un po’ devi scegliere.

Bianco o Nero? Normale o Strano?

E se sei strano finisci in carcere o in un edificio apposito. Magari con lo psichiatra che ha i tuoi stessi problemi ma facciamo entrambi finta di nulla altrimenti lo spettacolo finisce.

E non abbiamo molti costumi, magari problemi di budget.

E poi mamma che é venuta a vedermi? Non possiamo deluderla, vero? E al pubblico? Non ci pensi al pubblico?

Se usciamo dai personaggi io non sono più strano, tu non sei più uno psichiatra e la realtà non é più normale.

Ne usciamo pazzi. Non é una buona idea e allora:

“Buongiorno, si sieda pure”

Facciamo che chi é più intelligente vince? Però poi i più intelligenti sono i più normali quindi non arrivi mai primo.

Se controlli il sistema di valutazione controlli i comportamenti, bastano i premi e le punizioni. Mi ripetevo. Bastano i premi e le punizioni.

Sorrisi e lacrime per esercitare controllo. Non se ne accorge nessuno? Come cazzo é possibile?

Un giorno mi sono svegliato e mi sono levato dalla classifica. Mi é sembrato semplice e per un attimo non ho capito più nulla.

Perché il mondo vuole rimanerci dentro? Perché gli altri continuano a misurarselo con unità di misura standardizzate?

Immagino vogliano ricordarsi costantemente che esistono e che lo fanno nel modo più normale possibile. Fanno a gara a chi é più normale e il premio é l’annacquata percezione di non essere soli.

Nessuno vuole essere solo, o incompreso, o nessuno.

E allora fisso led freddi lampeggiare di rosso.

Come può della luce non irradiare calore?

 

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