Chronos

La lancetta che troppo velocemente scandisce i secondi quando non stai aspettando nulla, fa paura.

Non puoi salvarti dal tempo se non ti imponi degli obbiettivi, delle scadenze, non puoi salvarti dal tempo se non vivi nell’attesa di qualcosa o qualcuno.

Il mio accendino preferito si è finalmente scaricato, non aspettavo altro, ne comprerò uno identico.

Comprai un altro Bic nero, piccolo, in uno dei bar che più odiavo, mi accesi una sigaretta con il mio accendino preferito e mi diressi verso la stazione dove ovviamente sarei arrivato in ritardo ma comunque in anticipo per il treno delle 7.46, non sopportavo l’idea di dover aspettare quel cazzo di treno, quando finalmente passò non lo presi per aspettare quello dopo.

La verità è che amo le stazioni deserte o, forse, più semplicemente detesto la maggior parte degli esseri umani, lasciatemi le mie cuffiette che non voglio ascoltarvi per nessun cazzo di motivo.

Avevo letto da qualche parte che è piuttosto facile perdersi la vita nei rinvii ma quel brivido che mi accarezzò la spina dorsale, causato da un caffè servito bruciato dal bar fuori la scuola, mi convinse del contrario.

Ao stai a entrà in seconda?

Annuii senza dire una parola poi mi rimisi le cuffiette.

 

Luca

 

Non dir nulla